Regia: Pete Travis
Sceneggiatura: Alex Garland tratta dal fumetto di Carlos Ezquerra, John Wagner
Produttori: Alex Garland, Andrew Macdonald, Allon Reich
Interpreti: Karl Urban, Olivia Thirlby, Lena Headey, Warrick Grier, Jason Cope
Anno: 2012
Nazionalità: USA, Regno Unito, India, Sudafrica
Durata: 95 min. ca
In un lontano futuro l'America è ridotta ad una enrome landa radioattiva e la popolazione vive in un agglomerato urbano chiamato Mega City, ove vi regnano caos, criminalità e violenza.
Solo i "Giudici", spietati agenti di polizia con la facoltà di arrestare un criminale e immediatamente emettere la sentenza ed eseguirla sul posto, tentano di contrastare il crimine. Tra questi vi è Dredd uno dei giudici più letali che assieme ad una giovane recluta dovrà addentrarsi all'interno del Peach Tress, un enorme edificio fatiscente abitato da oltre 75mila abitanti, per tentare di distruggere una pericolosa gang di spacciatori capitanata dalla letale "Ma-ma".
Tra i due agenti e i criminali inizierà una battaglia all'ultimo sangue.
Dato che i nostri "competenti" distributori hanno snobbato questo film, uscito negli USA ormai da oltre un anno, ho deciso di recuperarlo per vie alternative e devo dire che ho fatto bene, perchè, lasciatemelo dire, questo film spacca di brutto.
Dopo quell'abominio cinematografico interpretato da Stallone nel lontano 1995, torna sullo schermo l'eroe dei fumetti creati da Ezquerra e Wagner e questa volta per fortuna lo fa in grande stile riuscendo a far dimenticare completamente l'oscena precedente pellicola (scusa Sly, ti voglio bene, ma quel film era veramente una diarrea).
Questa volta ci si trova davanti ad un cupissimo e iperviolento noir fantascientifico dove l'action rozzo e sporco e l'iperviolenza splatter fanno da padroni e dove ci viene rappresentato un futuro senza speranza, un futuro in cui il mondo è completamente devastato, insomma un futuro anche peggiore del nostro attuale presente.
All'interno di questo apocalittico scenario si muove il giudice Dredd, questa volta interpretato da Karl Urban il quale non si leva MAI il casco lasciando intravedere solamente la parte inferiore del suo viso, esattamente come nel fumetto, almeno questo è ciò che ho letto (il fumetto non lo conosco); assieme a lui la giovane recluta Anderson interpretata da una convincente e molto carina Olivia Thirlby, la quale ci offre un personaggio solo all'apparenza fragile e ingenuo, ma che poi, quando entra nel vivo dell'azione affila i suoi artigli e non ha pietà per i criminali,rappresentativa è la scena dove uccide un delinquente ferito e inerme, insomma una bella spalla per il cazzutissimo giudice.
La coppia di eroi funziona a meraviglia e mi ha gasato alquanto, mentre ho trovato un po fiacca la figura della cattivona sfregiata interpretata da Lena Headey, vista recentemente nel valido "Notte del giudizio" e qualche anno fa nello scemotto "300"; l'attrice ce la mette tutta ed è anche bravina, ma proprio non convince il personaggio e il modo in cui è costruito perchè viene difficile pensare ad una donna col passato da prostituta, che seppur con la cicatrice risulta essere ancora una bella gnocca che si pone come capo supremo e comanda a bacchetta un centinaio di omaccioni armati fino ai denti e sicuramente perversi sessualmente, insomma, non l'ho trovata una cosa molto plausibile, ma vabbè, posso soprassedere su questo aspetto visto che, come ho detto, il film merita tantissimo, la regia è coinvolgente e dinamica, gli effettacci splatter molto realistici e quasi "horror", il ritmo è serrato e coinvolge lo spettatore dall'inzio alla fine, senza mai annoiare, merito della durata contenuta di appena un'oretta e trenta.
Cosa altro aggiungere a parte un bel "vaffanculo" ai nostri distributori che riempiono le sale col film sui "One Direction" e altre porcate, ma si dimenticano di far approdare nel nostro mercato un gioiellino come questo? direi niente, ormai sarebbe fiato sprecato, perciò mi limito a dire che chi cerca un solido e violento action allora si vada a recupera questa ganzissima nuova avventura del giudice esecutore.