Titolo Originale: The Frozen Ground
Regia: Scott Walker
Sceneggiatura: Scott Walker
Produttori: Remington Chase, 50 Cent, Randall Emmett, Jane Fleming, Mark Ordesky
Interpreti: Nicolas Cage, John Cusack, Vanessa Hudgens, Dean Norris, 50 Cent, Radha Mitchell
Anno: 2013
Nazionalità: USA
Durata: 105 min. ca
Alaska 1983; l'integerrimo sergente di polizia Jack Halcombe è sulle tracce di un pericoloso serial killer che rapisce, stupra e uccide giovani prostitue, i suoi sospetti si indirizzano su Robert Hansen, insospettabile padre di famiglia e cittadino modello; gli alibi di Hansen sembrano inattacabili, ma Halcombe ha dalla sua parte la testimonianza della giovane prostituta Cindy Paulson, che rapita dal folle è riuscita poi a scappare. Ora Hansen farà di tutto pur di trovare la ragazza e ucciderla prima che essa possa testimoniare, inizia così una corsa contro il tempo da parte del detective Halcombe e del resto delle forze di polizia per trovare le prove necessarie ad incastrare il mostro prima che uccida ancora.
I film sui serial killer mi sono sempre piaciuti molto, quando poi sono tratti da storie vere come in questo caso, l'interesse e la curiosità aumentano ancor di più, mettiamoci poi che come protagonisti ci sono due attori che adoro beh il gioco è fatto, ma a prescindere dall'argomento trattato e dal cast, ritengo che questa pellicola diretta dall'esordiente, ma già molto bravo Scott Walker, sia davvero una delle più riuscite, interessanti e coinvolgenti degli ultimi anni sul filone appunto degli omicidi seriali.
Conoscevo già la storia di Hansen, in quanto vidi uno speciale in televisione diversi anni fa, ma molti aspetti mi erano sfuggiti e grazie a questo bel film ho potuto ampliare le mie conoscenze in materia.
Quello che subito appare evidente è che il regista vuole immergere lo spettatore nell'inferno dei tre protagonisti, infatti la vita del detective Halcombe ci viene mostrata da vicino, la sua dedizione alla famiglia, il suo passato tormentato per la morte della giovane sorella uccisa da un pirata della strada... allo stesso tempo vediamo la vita del feroce Hansen, la sua doppia vita per meglio dire, quella alla luce del sole, ovvero quella del bravo maritino e bravo padre (anche se in realtà si nota subito che la sua famiglia è intimorita dalla sua presenza) e quella oscura, ovvero quella del mostro sadico e perverso, in fine abbiamo una visione chiara anche della drammatica e precaria esistenza della giovane prostituta scampata alla furia omicida del maniaco, un'esistenza fatta di abusi, violenze e droga, e forse più di tutti è lei quella che vive in un inferno senza via d'uscita.
Questi tre personaggi sono rappresentati molto bene dai tre attori protagonisti: Nic, che come sapete è un attore che adoro, se la cava benissimo nella parte dello sbirro integerrimo, coraggioso, ma anche molto buono, umano e caritatevole; molto brava anche la giovane e bella Vanessa Hudgens che, reduce dall'aberrante "Spring Breakers" si ritaglia finalmente un bel ruolo intenso e toccante, ma chi domina nettamente la scena su tutti è un immenso e inquietante John Cusack, per la prima volta nei panni del cattivo, e che cattivo ragazzi, l'attore, che siamo tutti abiutati a vedere sempre in ruoli positivi e anche romantici regala un killer veramente spaventoso, con espressioni di vuota perfidia che raggelano il sangue (soprattutto nella scena finale).
Alcuni hanno criticato la regia di Walker dicendo che si notava troppo che apparteneva ad un regista alle prime armi, ma secondo me, per essere alle prime armi, Walker ha dimostrato di saperci fare eccome usando la cinepresa in spalla quasi come a voler fare un documentario e raccontarci appunto la vera storia di questo assassino e immergendo lo spettatore nel gelo dell'Alaska, grazie anche ad una fotografia grigia e glaciale.
Cigliegina sulla torta, gli interminabili titoli di coda che mostrano le vere foto delle numerose vittime del killer mi hanno messo addosso una grande tirstezza e un grande disagio.
Insomma, secondo me ci troviamo davanti ad un validissimo e angosciante thriller biografico, ben diretto e magnificamente interpretato.






