Titolo Originale: Spring Breakers
Regia: Harmony Korine
Sceneggiatura: Haromny Korine
Produttori: Jordan Gertner, David Zander, Chris Hanley, Charles Marie - Anthonioz
Interpreti: Selena Gomez, James Franco, Ashley Benson, Rachel Korine, Vanessa Hudgens
Anno: 2012
Nazionalità: USA
Durata: 93 min. ca
Faith, Cotty, Candy e Britt sono quattro amiche di college che annoiate dalla vita universitaria decidono di recarsi in Florida per il famoso "break di primavera". Una volta arrivate li, le quattro ragazze enrteranno in un tunnell di eccessi composto da sesso, droga e alcool e vi incontreranno anche un losco spacciatore soprannominato "Alien" il quale le spingerà sempre più verso comportamenti estremi e molto pericolosi, comportamenti che porteranno a gravi conseguenze.
Visto che tutto il web ne parla di continuo e in modo molto lusinghiero, ho deciso anche io di recuperare questo famigerato "Spring Breakers" e sinceramente non capisco come si possa elogiare tanto una simile minchiata.
Perdonatemi, ma in questo film non funziona nulla e per nulla intendo nulla perchè non funziona come film di denuncia, non funziona cinematograficamente perchè a mio avviso è messo in scena piuttosto male, la sceneggiatura non scorre, il montaggio che vorrebbe essere scatenato e psichedelico come la vicenda che viene narrata è in realtà blando e monotono e il cast l'ho trovato molto piatto: le quattro troiette sono solo irritanti, ma non nel modo giusto perchè credo che sulla carta l'intento del regista fosse quello di far provare antipatia e disagio nei confronti delle quattro ragazze e delle azioni di cui queste ultime si rendono protagoniste, io invece ho provato antipatia solo per il fatto che ste ochette fossero solo un quartetto di attorucole che provavano a scimmiottare modelli stereotipati; anche James Franco, attore che di solito apprezzo, quì non mi è minimamente piaciuto, il suo personaggio è squallido e patetico, quando si mette a suonare il piano e cantare si tocca il fondo e il suo scimmiottare i "veri" gangster strappa più di un sorriso finendo per essere veramente un personaggio comico involontario.
Il film poi vorrebbe essere estremo e spingersi oltre per mostrare il degrado in cui vivono oggi i giovani americani, quindi sarebbe lecito aspettarsi veramente scene spinte e scorrette e invece il sesso è ridotto al minimo, non viene mostrato nulla che un cinepanettone di De Sica non mostra già, ovvero tette e culi oliati, poi vi sono un paio di scenette in cui le ragazze sniffano e fumano le canne, cose che si vedono tranquillamente nei vari "American Pie" e poi nada.
Non conoscevo questo Harmony Korine, ma da quello che si dice di lui in giro sembra essere un regista che non va per il sottile e che fa film che sono un pugno nello stomaco dello spettatore, almeno così ho letto, beh come ho detto non ho visto nessun altro dei suoi film, ma con "Spring Breakers" l'unica cosa che colpisce sono le palle dello spettatore visto il dilagare della noia che aleggia per tutta la pellicola e che mi ha causato più di uno sbadiglio.
Dulcisi in fundo il finale, che è veramente quanto di più stupido e irreale abbia visto in un film negli ultimi minimo cinque anni e questo non fa che confermare il fatto che il regista non aveva idea di cosa stesse facendo perchè non mi puoi fare un film che ha la pretesa di far riflettere il pubblico, di denunciare una tragica e squallida realtà quindi di mettere in scena il "vero" e poi mi fai vedere, SPOILER per chi non l'ha visto, due ragazzine mezze nude con un cervello forse più vuoto di quello di Belen che irrompono tranquillamente nella villa di un gangster e massacrano, con una professionalità che manco i mercenari di Barney Ross posseggono, un'intera banda di criminali spacciatori, suvvia.
Forse sono io che non capisco un cavolo, come dicevo giorni fa chiacchierando nel blog del mio amico Dae, magari i gusti della gente son cambiati e io non ci sto più dietro, ma francamente rimango basito nel leggere tante critiche positive su sta stronzatella, stronzatella che se non erro è stata presentata anche alla mostra del cinema di Venezia...
Boh, io proprio non capisco.




