sabato 3 maggio 2014

Gimme Shelter

Regia: Ron Krauss
Sceneggiatura: Ron Krauss
Produttori: Ron Krauss, Jeff Rice
Interpreti: Vanessa Hudgens, Rosario Dawson, Brendan Fraser, James Earl Jones, Emily Meade, Ann Dowd
Anno: 2013
Nazionalità: USA
Durata 101 min. ca

Apple è una sedicenne incinta che fugge dalla madre violenta e tossicomane ed inizia a vagare per le strade alla ricerca del suo padre biologico, il quale, una volta incontrata, decide inizialmente di non prendersi cura di lei.
Per la giovane sventurata il calvario contiuna fino a quando, un giorno, viene soccorsa da un anziano prete che la porta in una comunità che accoglie le ragazze madri. Per la ragazza quel posto sarà la salvezza.
 
 
Se già con l'ottimo e sottovalutato "Cacciatore di donne" la giovane e bella Vanessa Hudgens aveva dimostrato di avere talento, in questo struggente dramma umano ne da un'ulteriore conferma.
Non lo dico tanto per dire o per esagerare, ma almeno secondo me, la sua performance dovrebbe essere seriamente presa in considerazione per i prossimi Oscar, perchè veramente toglie il fiato e commuove tantissimo, soprattutto nella parte finale.
Le varie e tragiche vicissitudini della sventurata Apple vengono rese alla perfezione dalla Hudgens ormai perfettamente a suo agio nell'interpretare ragazze borderline protagoniste di storie vere, si perchè come per il thriller con Cage e Cusak dove pure li Vanessa impersonava una ragazza sventurata e abbandonata da tutti, anche questa volta la storia che ci viene narrata è, purtroppo vera, il chè rende tutto ancor più drammatico, ma allo stesso tempo anche più emozionante.
La storia è raccontata senza mezzi termini, il regista Krauss mette a nudo tutto il degrado, tutte le umiliazioni e le sofferenze di cui sono vittime ogni giorno certe persone nella nostra cosiddeta società civilizzata, quindi assistiamo a scene altamente drammatiche che però vengono interrotte da momenti dolcissimi, ma mai retorici o melensi, il chè è un ulteriore pregio per il film perchè quando si trattano temi simili si può cadere spesso nel troppo buonismo, cosa che personalmente ritengo fastidiosa.
Ottimo anche il resto del cast, da un sorprendendte Brendan Fraser, ad un sempre mitico e rispolverato James Earl Jones fino ad una favolosa Rosario Dawson nei panni della folle e drogata madre della ragazza.
Una pellicola che ti resta dentro, da vedere sia per gustarsi del buon cinema e delle ottime performance, ma anche per riflettere.
Ovviamente quì in Italia non si è vista e, secondo me, mai la vedremo.

6 commenti:

  1. Ti ringrazio molto della segnalazione. Non l'avevo ancora visto da nessuna parte, e i temi trattati mi interessano assai. Andrò certamente a documentarmi. A presto :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. figurati, si si recuperalo che merita ;-)

      Elimina
  2. vanessa hudgens ottima, il film invece non mi è piaciuto.
    la parte finale è uno spottone per le associazioni religiose davvero evitabile.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ma no dai, alla fine manco tanto, e poi credo che il film sia piuttosto fedele alla storia quindi credo che anche nella realtà la ragazza fosse stata aiutata da tali associazioni.
      Tieni presente che io stesso ho alquanto in antipatia chiesa, religione e associazioni varie, ma il film l'ho trovato molto bello

      Elimina
  3. Me lo dovrò vedere... sempre che mi avanzi tempo T.T

    RispondiElimina
    Risposte
    1. se trovi il tempo guardalo, ne vale la pena ;-)

      Elimina